Welcome to the Italian Society of Pharmacology

SOCIETA' ITALIANA DI FARMACOLOGIA
Gruppo di Lavoro Farmacologia dell’Apparato Digerente



ELENCO GRUPPI DI LAVORO SIF


Coordinamento iniziale

  • Corrado Blandizzi
  • Carmelo Scarpignato

Censimento dei Gruppi di Ricerca operanti nel campo della Farmacologia Digestiva
File DOC per la raccolta dati


I riunione del Gruppo di Lavoro di Farmacologia dell’Apparto Digerente
Pisa, 31 Gennaio 2013, ore 11:00-13:00


Perché un Gruppo di Studio di Farmacologia Digestiva?

Finalità del Gruppo

Presentazione del Gruppo

Elenco aderenti al GdL

Richieste di Adesione


Perché un Gruppo di Studio di Farmacologia Digestiva?

Corrado Blandizzi, Carmelo Scarpignato

In passato, la Farmacologia Digestiva è stata considerata la “cenerentola” della nostra disciplina, come testimoniato anche dallo scarso spazio dedicato ai farmaci del sistema digerente nella “Bibbia” della farmacologia mondiale (il Goodman & Gilman’s). Tuttavia, in controtendenza rispetto a quest’atteggiamento, nel corso degli anni la qualità della ricerca in questo settore è progressivamente cresciuta, come dimostrato dal fatto che il numero di pubblicazioni di Farmacologia dell’apparato digerente sulle maggiori riviste internazionali è aumentato considerevolmente. In linea con questo progresso, 25 anni fa, è nata Alimentary Pharmacology & Therapeutics, rivista che oggi (con un IF di 3.769) occupa la 49a posizione rispetto a 261 giornali internazionali di Farmacologia. Ad essa si è successivamente affiancato Therapeutic Advances in Gastroenterology e, più di recente, il World Journal of Gastrointestinal Pharmacology & Therapeutics.

Il crescente interesse nei riguardi della Farmacologia (sperimentale e clinica) e della Terapia medica delle patologie dell’apparato digerente è dovuto all’elevata frequenza delle malattie digestive in Italia e nel Mondo. Il Ministero della Salute, in una pubblicazione del 2011, ha fatto il punto della situazione e ha evidenziato che il 15% degli italiani viene visitato dal Medico di Medicina Generale per sintomi e malattie digestive, che generano 1 ricovero ospedaliero su 12. Il 40% della popolazione soffre dei cosiddetti “disturbi funzionali” dell’apparato digerente quali, ad esempio, la dispepsia funzionale e la sindrome dell’intestino irritabile. Si tratta di affezioni non gravi, ma generalmente poco curabili, caratterizzate da un alto tasso di cronicità. Questi disturbi funzionali incidono sulla qualità di vita dei pazienti ed hanno rilevanti implicazioni sociali ed economiche in termini di costi, associati ad un elevato tasso di inappropriatezza nella richiesta ed esecuzione di metodiche diagnostiche, alla perdita di giornate lavorative ed alla prescrizione di diverse classi di farmaci.

Nonostante i numerosi unmet clinical need, la ricerca di nuovi farmaci per la terapia delle malattie digestive procede con molta lentezza. Attualmente, solo pochi farmaci attivi sulla motilità gastrointestinale sono in fase III e solo pochissime molecole, che agiscono sulle secrezioni digestive, hanno raggiunto le prime fasi della sperimentazione clinica. Lo scenario terapeutico è dominato dai cosiddetti farmaci biologici, utilizzati principalmente per il trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali, il cui costo socio-economico è molto elevato e il mercato interessante per l’Industria Farmaceutica. La principale causa del rallentamento nello sviluppo di nuovi farmaci è dovuta al fatto che i cosiddetti big player (quali AstraZeneca, GSK, Nycomed, Janssen ed altri) hanno abbandonato il campo della Farmacologia gastroenterologica, che adesso è dominato da piccole Aziende (generalmente start-up), la cui esperienza e risorse economiche sono generalmente limitate. E’ importante quindi che gli studiosi attivi nel settore uniscano le loro competenze per promuovere l’avanzamento delle conoscenze e stimolare lo sviluppo di nuovi farmaci.


Finalità del Gruppo

L’obiettivo principale che questo GdL intende perseguire è quello di creare una vasta rete di ricercatori impegnati non solo nella ricerca, ma anche nella didattica sia della Farmacologia digestiva che della Terapia delle malattie digestive. In particolare il GdL, che riferirà sulle proprie attività al Presidente e al Consiglio Direttivo della SIF, si propone le seguenti finalità:

  • Disegnare una mappa dei laboratori che svolgono ricerche nel settore, con un inventario della strumentazione disponibile e delle metodologie adottate. Ciò potrà creare i presupposti per sinergie e collaborazioni tra ricercatori appartenenti a gruppi o istituzioni diverse;
  • Formulare proposte per la creazione di “consorzi di ricerca”, in occasione di bandi di finanziamento (PRIN, MinSan, UE).
  • Educare le nuove generazioni di farmacologi, trasmettendo loro l’interesse e la metodologia di ricerca in questo settore della nostra Disciplina;
  • Interagire con le Società Scientifiche affini (come la Società Italiana di Gastroenterologia, la Società Italiana di Endoscopia Digestiva, l’Associazione Italiana dei Gastroenterologi Ospedalieri, etc.) per lo scambio di conoscenze, offrendo loro le competenze dei membri del GdL per lo sviluppo di Linee Guida, Position paper, Expert Opinion, Joint Meeting, etc.;
  • Mettere a disposizione della SIF competenze per consulenze su tematiche specifiche sia a livello istituzionale (MinSan, AIFA, Regioni) che privato (Industria Farmaceutica).


Richieste di Adesione:

Contattare i Coordinatori ai seguenti indirizzi e-mail:
Corrado.Blandizzi@med.unipi.it
Carmelo.Scarpignato@unipr.it